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domenica 16 gennaio 2011

End of the weekend.

Occhei, anche questo weekend è andato e non oso pensare alle fatiche che mi riserva questa settimana. Proprio non ho le forze, nel vero senso della parola. Occhiaie perenni e una narcolessia latente... wow, sono proprio il ritratto della salute. Comunque non me la sono passata male, direi. Venerdì avevo un'inspiegabile voglia di pizza { ad essere sinceri, mi viene almeno una volta alla settimana, ma sorvoliamo } e così ho deciso di chiamare il mio ragazzo per una cenetta romantica Lo ammetto, ne ho approfittato anche per abbuffarmi e rimandare ancora di un giorno i miei progetti di dieta: infatti nel mio stomaco sono finite un'enorme pizza con un'infinità di patatine fritte sopra e una mega porzione di tiramisù innaffiati da un litro di coca-cola. Tutti si chiedono come il mio stomaco possa digerire queste schifezze; sinceramente non lo so, però quando posso ne approfitto. In ogni caso, dopo aver pagato un conto alquanto modico siamo tornati a casa e siamo rimasti incollati al pc fino alle due a vedere un film, L'uomo senza sonno. Sono rimasta davvero colpita, è un thriller psicologico fatto in un modo stupendo, con una fotografia davvero curata... mi ha messo addosso un'angoscia allucinante, e fidatevi che prima che mi impressioni io ce ne vuole. Consigliatissimo a tutti, è un film coi controcoglioni! Anyway, sabato sono poi uscita con una mia amica. Mi ha fatto piacere rivederla, sto scoprendo che mi trovo abbastanza bene a parlare con lei. Dopo un po' si sono uniti degli altri suoi amici che io conosco lontanamente di vista... il fatto è che io non sono proprio quel che si definisce un animale sociale, e conosco bene al massimo una o due persone escluso il mio ragazzo, mentre gli altri, come lei, hanno un numero di amici e conoscenti infinito. Non capisco proprio come facciano a sopportare tutta questa gente, ma io parlo da misantropa e probabilmente sarà difficile comprendere il mio punto di vista. 
Ah, per concludere degnamente questo fine settimana ho dedicato grande lutto alla morte del mio adorato mp3. Mi sembrava abbastanza strano che fosse durato addirittura quattro anni, ma speravo non mi abbandonasse proprio ora che sono in carenza di soldi. E invece lo stronzone ha deciso di farmi questo torto. 
Quasi quasi oggi mi faccio un giro per i negozi di elettronica a cercarne un sostituto... è una scelta difficile, cosa credete? Anzi se qualcuno è esperto di queste cose e ha dei modelli da consigliarmi si faccia avanti D:
Sarà anche il caso che concluda questo post sconclusionato e parecchio stupido, quindi mi preparo psicologicamente al pranzo domenicale della nonna e tanti saluti.

giovedì 6 gennaio 2011

Illusions & Delusions.

Ultimamente soffro di una gran nausea, una nausea strana, che mi fa venire voglia di vomitare in faccia a certi inutili individui tutto quel che penso riguardo a loro e quanto mi possano aver deluso. Purtroppo nel mio caso questa malattia è destinata a rimanere senza cura, dal momento che, se anche urlassi loro in faccia, non cambierebbe nulla. Lo so perchè semplicemente ho già provato. Ho tentato di pretendere quel rispetto che tutti vanno a predicare, quella sincerità che esternavo solo io... e più abbattevo il muro, più queste persone {che non paragono a vermi poichè offenderei questi poveri animaletti} lo ricostruivano più alto e spesso di prima, sperando di prendermi per sfinimento, dato che è difficile che io mi arrenda. Ed ora ci siete riusciti, contenti ipocriti che non siete altro? Tutti buoni a parole, tutti buoni a propagandare slogan sull'amicizia dei miei coglioni. Ma quando si tratta dei fatti? Di ricambiare quelle parole che ho speso per voi? Quelle buone azioni per le quali ho impegnato il mio tempo? Credevo sì che fossero pochi coloro i quali puoi definire amici, che si potessero contare sulle dita di una mano, ma  le dita sono solo cinque e pian piano si abbassano, fino a formare un pugno equivalente a zero che vorrei tanto facesse conoscenza con la loro faccia. Certo, quel che non uccide fortifica: però perchè mi devo fortificare solamente io? Perchè sono sempre io l'unica persona che deve crescere, mentre gli altri rimangono emerite teste di cazzo e sono ugualmente felici? E' difficile ammettere e riconoscere i propri errori, ne sono consapevole perchè sono proprio la prima ad essere così testarda, ma qualche volta sarebbe carino farlo, così, giusto per esprimere la propria riconoscenza ad una povera deficiente che si è sempre sbattuta senza avere niente indietro. Basta solamente un "grazie", neanche "sono in debito con te". "Grazie" è una parola così simpatica alle volte, ma sono giunta alla conclusione che si preferiscano di gran lunga monosillabi veloci e inutili come "sì, sì" oppure "ah, vabè". Tanto chi ci fa la figura dell'imbecille scaricata in quattro e quattr'otto chi credete che sia? In effetti al mondo ci sono otto miliardi di persone, essere sostituiti come un giocattolino rotto non è così difficile. La cosa brutta è che il più delle volte non viene fatta la raccolta differenziata.

{I use to believe it was me who was insane
but now I take it back cause compared to you I'm OK}